sabato, Luglio 20, 2024
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Peschiera del Garda: Pescatore in Apnea Sfida i Siluri nel Lago di Garda e Cattura un Gigante da Record

Peschiera del Garda – Un pescatore in apnea ha recentemente catturato un pesce siluro da record nel Lago di Garda. Daniele Bertoloni, insieme al suo amico Andrea “Onzon” Lorenzoni, ha condiviso su Instagram la sua straordinaria pesca, annunciando di aver preso un siluro di oltre 2 metri di lunghezza e circa 90 chilogrammi di peso. La cattura è avvenuta al largo delle coste di Sirmione, nella provincia di Brescia.

Il siluro catturato da Bertoloni è stato descritto come uno dei pericoli più grandi per il lago di Garda. Lui stesso ha sottolineato che, nonostante la riuscita della pesca, era consapevole che rimuovere anche solo un siluro non avrebbe risolto il problema, poiché questi pesci sono molto fertili e possono riprodursi facilmente. Tuttavia, ha affermato che questa era la sua piccola contribuzione per proteggere il lago più bello del mondo.

Questa cattura da record è avvenuta non lontano da dove, poche settimane fa, i pescatori degli Amici della Tirlindana avevano segnalato la presenza di una carcassa di un siluro di dimensioni simili tra il Vò di Desenzano e il Lido di Lonato. Questo problema dei pesci siluro nel Lago di Garda è relativamente recente, con la prima segnalazione ufficiale che risale al 1988 quando alcuni esemplari da 2/3 kg furono catturati a Peschiera nelle reti per le anguille dei pescatori della Cooperativa Lugana. Nel 1995 venne poi catturato il primo esemplare all’estremo nord del lago, alla foce del fiume Sarca.

La presenza dei pesci siluro nel Lago di Garda è stata una questione di preoccupazione per gli esperti ambientali e i pescatori locali. Questi pesci, originari dell’Europa orientale, sono stati introdotti nel lago a seguito di una serie di eventi naturali e antropici. La loro crescita rapida e la capacità di adattarsi facilmente all’ambiente circostante li hanno resi una minaccia per la fauna autoctona del lago.

Secondo Filippo Gavazzoni, vicepresidente della Comunità del Garda, il problema dei siluri è stato studiato in modo più attento solo negli ultimi anni, ma sta diventando un argomento di grande preoccupazione per gli abitanti e i pescatori locali. Le pratiche di pesca tradizionali, come le reti per le anguille, non sono efficaci nel catturare i siluri, che si nascondono principalmente nelle acque basse del lago e si nutrono di altre specie ittiche.

L’impatto dei pesci siluro sull’ecosistema del Lago di Garda è ancora oggetto di studio e preoccupazione. Questi predatori potrebbero avere conseguenze negative sull’equilibrio biologico del lago, influenzando la popolazione di altre specie ittiche. Gavazzoni ha sottolineato la necessità di intraprendere misure adeguate per limitare la diffusione dei siluri e proteggere le specie autoctone del lago.

In conclusione, la recente cattura del pesce siluro da parte di un pescatore in apnea nel Lago di Garda ha suscitato preoccupazione tra gli esperti ambientali e i pescatori locali. Nonostante la dimensione impressionante del pesce catturato, si tratta solo di un piccolo passo per contrastare il problema dei siluri nel lago. È necessario adottare misure concrete per proteggere l’ecosistema e le specie autoctone del Lago di Garda. Solo tramite azioni coordinate e consapevolezza pubblica sarà possibile preservare questa meravigliosa risorsa naturale.

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