Gemellaggio in vista con Beilngries in riva al Danubio

Accordo entro l’inverno

16/10/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

«Cre­do che ormai siamo vici­ni»: si esprime così il sin­da­co di Gar­da, Davide Bendinel­li, a propos­i­to del pos­si­bile con la local­ità bavarese di Beil­ngries. Franz Xaver Uhl, il pri­mo cit­tadi­no del­la local­ità tedesca, era sta­to nuo­va­mente sul lago in occa­sione del palio di fer­ragos­to. In quell’occasione ave­va anche parte­ci­pa­to alle pre­mi­azioni nel­la piaz­za del por­to e, pre­so in mano il micro­fono, si era riv­olto ai numerosi suoi con­nazion­ali ger­mani­ci pre­sen­ti come uno di casa sul­la riv­iera bena­cense. Il vicesin­da­co Gian Pao­lo Rossi, insieme con l’assessore al tur­is­mo Anto­nio Pasot­ti, che è anche pres­i­dente del con­sorzio di pro­mozione tur­is­ti­ca « è», ave­va por­ta­to Franz Xaver Uhl ad ammi­rare la baia delle Sirene dai boschi mediter­ranei di local­ità Castei, e a pren­dere l’aperitivo sul por­tic­ci­o­lo di pun­ta San Vig­ilio. «Il sin­da­co Uhl è rimas­to ammi­ra­to del nos­tro ambi­ente, che per­al­tro già in parte conosce­va», è oggi il com­men­to di Rossi. Da quell’incontro pre­lim­inare potrebbe ora derivare un fidan­za­men­to, che sem­bra pro­prio sul pun­to di trasfor­mar­si in mat­ri­mo­nio. I con­tat­ti, fra Beil­ngries e Gar­da, sono iniziati anco­ra quat­tro anni fa. Allo­ra a Gar­da era sin­da­co Gior­gio Comenci­ni. Poi l’amministrazione garde­sana è cam­bi­a­ta, ma la part­ner­ship con gli ammin­is­tra­tori tedeschi è con­tin­u­a­ta: Bendinel­li e suoi col­lab­o­ra­tori sono sta­ti in Ger­ma­nia, i rap­p­re­sen­tan­ti di Beil­ngries sono tor­nati sul lago per il tra gli olivi, por­tan­do sul­la riv­iera Gluh­wein und Schmarkeln, ossia vin cal­do e assag­gi di piat­ti bavare­si. Ad ali­menta­re il prog­et­to di gemel­lag­gio è soprat­tut­to l’idea di un pos­si­bile inter­scam­bio tur­is­ti­co, vis­to che anche Beil­ngries sem­bra avere parec­chio da offrire in ter­mi­ni di attrat­tive storiche e ambi­en­tali. «Se tut­to va bene», dice Bendinel­li, «entro quest’inverno potrem­mo pen­sare di per­fezionare l’attuale rap­por­to di ami­cizia in una vera e pro­pria ipote­si di gemel­lag­gio». Beil­ngries con­ta 8.600 abi­tan­ti, sud­di­visi fra il capolu­o­go e ben 19 frazioni. Si tro­va nel pun­to di con­fluen­za fra il canale del Meno e il Danu­bio. La zona è di notev­ole fas­ci­no sot­to il pro­fi­lo ambi­en­tale, tan­to da essere tute­la­ta all’interno di un grande , che offre una fit­ta tra­ma di per­cor­si cicla­bili. La sto­ria del­la cit­tad­i­na tedesca inizia di fat­to subito dopo il Mille, in pieno medio­e­vo, e numerose sono le tes­ti­mo­ni­anze architet­toniche del peri­o­do medievale, a par­tire dal­la cin­ta muraria con le sue nove tor­ri. Un curioso polo d’attrazione è cos­ti­tu­ito dal del­la bir­ra, ospi­ta­to nelle can­tine di quel­la che era l’antica bir­re­ria vescovile.

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