Armando Federici Canova premiato al Gran Gala del Garda 2013

Di Luigi Del Pozzo

Fare in modo che strut­ture di recu­pero come Casa di Beni­amino si svuoti­no di ragazzi con lo sguar­do spen­to e sen­za più sper­an­za, e che i Cen­tri Gio­vanili si riem­piano di ragazzi ani­mati da una tremen­da voglia di vivere”. Così Arman­do Fed­eri­ci Cano­va ha moti­va­to il suo impeg­no nel ruo­lo di Con­sigliere del­la , dopo una vita ded­i­ca­ta ai gio­vani, riceven­do il pre­mio alla IX edi­zione del ̀ del Gar­da, che si è svol­ta saba­to 21 dicem­bre negli spazi ristrut­turati del­la Caser­ma d’Artiglieria di Por­ta Verona a Peschiera del Gar­da. L’even­to, introdot­to da un con­cer­to ese­gui­to dal duo flau­to-arpa Barusolo/Ghidotti, ha pre­mi­a­to alcune per­son­ali­tà che si sono dis­tinte nel­la val­oriz­zazione e nel­la pro­mozione dei ter­ri­tori e delle comu­ni­tà che si affac­ciano sul lago di Gar­da, con­sid­er­a­to non ele­men­to di sep­a­razione, ma piaz­za di incon­tro e svilup­po di attivi­tà nel­l’am­bito di spet­ta­co­lo, cul­tura, sport, busi­ness, asso­ci­azion­is­mo e volon­tari­a­to.

Arman­do Fed­eri­ci Cano­va ha rice­vu­to il pre­mio dalle mani di , vice pres­i­dente del­la Provin­cia di Man­to­va e Asses­sore alle Politiche Cul­tur­ali, con la seguente moti­vazione:

Forte del­la sua com­pe­ten­za e sen­si­bili­tà di diri­gente sco­las­ti­co e docente, acquisi­ta nel cor­so di tan­ti anni di inseg­na­men­to e di diri­gen­za in isti­tu­ti del man­to­vano, si è ded­i­ca­to e si ded­i­ca atti­va­mente all’educazione delle gio­vani leve”.

Dal 2001 al 2011 fu asses­sore all’Istruzione, allo Sport, al Pat­ri­mo­nio e all’Edilizia sco­las­ti­ca del­la giun­ta Fontanili, pro­prio per la sua appro­fon­di­ta conoscen­za del mon­do del­la scuo­la e dei suoi prob­le­mi. Inoltre ebbe la del­e­ga al coor­di­na­men­to ed alla pro­mozione del ter­ri­to­rio delle Colline moreniche man­to­vane.

Durante i due man­dati, si dedi­cò con pas­sione all’attività ammin­is­tra­ti­va: è di quegli anni la mes­sa a nor­ma di tut­ti gli edi­fi­ci sco­las­ti­ci di pro­pri­età del­la Provin­cia di Man­to­va.

Forte il suo impeg­no affinché a Cas­tiglione delle Stiviere venisse real­iz­za­to il nuo­vo Audi­to­ri­um del Liceo Sci­en­tifi­co “Gon­za­ga”. Un’opera oggi uti­liz­za­ta da tut­ta la comu­ni­tà.

La sua idea però più orig­i­nale e inno­v­a­ti­va, fu l’introduzione del “Gio­co Sport 70 Comu­ni” nelle scuole del man­to­vano: un’iniziativa che ebbe ed ha il mer­i­to di portare l’educazione moto­ria nel­la scuo­la pri­maria, sot­to for­ma di gio­co, e col­mare così alcune caren­ze del­la scuo­la ital­iana che ha rel­e­ga­to l’educazione fisi­ca a mate­ria mar­ginale.

A favore del ter­ri­to­rio delle colline moreniche facil­i­tò la col­lab­o­razione delle Ammin­is­trazioni comu­nali final­iz­za­ta anche alla nasci­ta del G.A.L. (Grup­po di Azione Locale) del cui Con­siglio di Ammin­is­trazione è tut­to­ra mem­bro, in rap­p­re­sen­tan­za dell’ Ammin­is­trazione provin­ciale.

Oggi si ded­i­ca a tem­po pieno al mon­do del volon­tari­a­to. In par­ti­co­lare è con­sigliere e vivace ani­ma­tore delle attivi­tà del­la Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi pres­so la Comu­ni­tà di Beni­amino a Cavri­ana. Per la stes­sa Fon­dazione Don Mazzi è impeg­na­to conc­re­ta­mente in prog­et­ti con­tro la dis­per­sione sco­las­ti­ca e la devian­za gio­vanile”.

Gli altri pre­miati di ques­ta edi­zione del Gran Galà del Gar­da sono Mario Mari­no, Coman­dante del Nucleo Inves­tiga­ti­vo dei di Mod­e­na, già cap­i­tano del­la Com­pag­nia Cara­binieri di Peschiera del Gar­da; il con­te Giuseppe Sig­ur­tà per il Par­co Gia­rdi­no Sig­ur­tà di Valeg­gio sul Min­cio; San­dro Poli, orga­niz­za­tore del­la Gar­da Trenti­no Half Marathon; Rober­to Bertol­di, diret­tore del men­sile Gar­da Press; Alcide Leali Jr., Man­ag­ing Direc­tor del Lefay Resort di Gargnano; Valenti­na Isep­pi, cam­pi­ones­sa mon­di­ale di can­ot­tag­gio.

Il Comi­ta­to d’Onore del­l’even­to è com­pos­to da , sin­da­co di Peschiera del Gar­da, Mar­co Ambrosi­ni, asses­sore alla Cul­tura e Iden­ti­tà Vene­ta del­la Provin­cia di Verona, , asses­sore alla Cul­tura e al Tur­is­mo del­la Provin­cia di Bres­cia, Francesca Zaltieri, vice pres­i­dente del­la Provin­cia di Man­to­va e Asses­sore alle Politiche Cul­tur­ali, Enri­co Bian­chi­ni, pres­i­dente dell’Associazione Bena­cus. L’evento,

Oltre al patrocinio degli Enti facen­ti parte del Comi­ta­to d’Onore, si pre­gia anche di quel­lo di Con­f­com­mer­cio Verona e del Con­sorzio Ingar­da Trenti­no.

Facciamo squadra per arrivare prima!

La Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi, cos­ti­tu­itasi nel dicem­bre 2012, opera nel set­tore del­la pre­ven­zione al dis­a­gio gio­vanile attra­ver­so le 4 ruote educa­tive di : musi­ca e dan­za, sport, teatro e volon­tari­a­to.

La Fon­dazione Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi, attra­ver­so la rete dei Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi dis­lo­ca­ta sul ter­ri­to­rio nazionale, intende pro­muo­vere la costruzione di una forte e rad­i­ca­ta rete di sogget­ti del ter­ri­to­rio, quali: isti­tuzioni, enti, scuole, asso­ci­azioni cul­tur­ali, asso­ci­azioni sportive, par­roc­chie.. e tut­ti col­oro che inten­dono unir­si per col­lab­o­rare e fare squadra.

I Cen­tri gio­vanili Don Mazzi dal 2012 sono luoghi di aggregazione e sano pro­tag­o­nis­mo gio­vanile, per dare un’alternativa agli ado­les­cen­ti di oggi, arrivare pri­ma del dis­a­gio e lib­er­are una tremen­da voglia di vivere!

La rete dei Cen­tri Gio­vanili Don Mazzi è cos­ti­tui­ta dal­la sede nazionale Casa di Beni­amino a Cavri­ana (MN), Tremen­da XXL a Samo­la­co (SO), Jup­piter a Capran­i­ca (VT), Cen­tro Arg­onau­ti a Cassi­no (FR) e Cen­tro Pinakes ad Africo (RC). É pre­vista inoltre la costruzione di un cen­tro a Verona.