L’accordo con l’Arma e un privato risale all’amministrazione Sebastiano. Lo stabile sorgerà nell’ex parcheggio La Pezza entro il 2006

Carabinieri, lavori per la caserma

09/12/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

La nuo­va caser­ma dei , atte­sa da anni, nel giro di 18 mesi sarà una realtà. Il cantiere è già vis­i­bile, in local­ità La Pez­za, nell’area che finoa ieri era des­ti­na­ta a parcheg­gio pub­bli­co, fra la stra­da provin­ciale Verona lago e il nuo­vo palazzet­to del­lo sport. L’area inter­es­sa­ta è sta­ta sgom­bra­ta, recin­ta­ta e lì è sta­to aper­to il cantiere. Presto, dunque, i cara­binieri non avran­no più soltan­to una stazione esti­va, provvi­so­ria, in viale Roma, alle ex scuole ele­men­tari, ma potran­no con­tare su una stazione defin­i­ti­va, attrez­za­ta, nuo­va, rispon­dente alle reali esi­gen­ze sia degli uomi­ni dell’Arma che del­la popo­lazione locale. La pre­sen­za dei cara­binieri a Lazise è sta­ta cer­ca­ta e aus­pi­ca­ta da più di un’amministrazione. L’obiettivo è sta­to colto dal­la Giun­ta gui­da­ta da Luca Sebas­tiano, attuale asses­sore provin­ciale e vicesin­da­co di Lazise. L’opportunità è sta­ta data all’amministrazione comu­nale dall’accordo con il Grup­po ital­iano vini di Cal­masi­no. Il Piruea, ovvero il piano di inter­ven­to per il recu­pero urban­is­ti­co del­la can­ti­na Lam­ber­ti, approva­to dal con­siglio comu­nale e quin­di dal­la Regione del Vene­to, ha con­sen­ti­to che il pri­va­to recu­perasse il vol­ume esistente del vec­chio opi­fi­cio, trasfor­man­do­lo in alber­go, real­iz­zan­do però nel comtepo un’opera di inter­esse pub­bli­co e sociale. Dunque, alber­go con­tro caser­ma dei cara­binieri. Il prog­et­to a suo tem­po approva­to prevede la real­iz­zazione del­la caser­ma vera e pro­pria, rispon­dente ai canoni ed alle detr­mi­nazioni pro­poste dal coman­do gen­erale dell’Arma, nonché la real­iz­zazione dell’alloggio del coman­dante. In un sec­on­do stral­cio, con oneri a cari­co dell’ ammin­is­trazione comu­nale, ver­ran­no real­iz­zate altre strut­ture di sup­por­to, ovvero alcu­ni servizi com­ple­men­tari e gli allog­gi per i mil­i­tari adibiti ai servizi del­la caser­ma. Non va infat­ti dimen­ti­ca­to che nel peri­o­do esti­vo i mil­i­tari impeg­nati nel­la ges­tione del­la stazione lacisiense sono ben otto. «È un’opera atte­sa da tut­ti, cit­ta­di­ni e ammin­is­trazione», sot­to­lin­ea l’assessore al pat­ri­mo­nio Fabio Mari­noni, «l’avvio dei lavori per la costruzione del­la caser­ma è salu­ta­to con grande sod­dis­fazione, per­ché con­sen­tirà alla nos­tra comu­nità di avere sul ter­ri­to­rio la pre­sen­za deter­mi­nante dei mil­i­tari. L’area quin­di non sarà più disponi­bile come parcheg­gio per le scuole. Per il momen­to sia gli inseg­nan­ti che gli oper­a­tori sco­las­ti­ci e quan­ti si devono recare alle scuole pos­sono usare lo spazio attiguo alla palestra per parcheg­gia­re. Tra breve dovre­mo ricavare altri spazi in zona, sem­pre nelle vic­i­nanze del­la scuo­la. Sti­amo lavo­ran­do con il sin­da­co e con i tec­ni­ci comu­nali per con­clud­ere in tem­pi strettissimi».

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