Depuratore del Garda: tavolo tecnico con consiglieri regionali e acque bresciane per trovare un accordo

21/03/2019 in Senza categoria
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Di Redazione

Con­vo­care un nuo­vo tavo­lo con tut­ti i con­siglieri region­ali del ter­ri­to­rio, i rap­p­re­sen­tan­ti di ‘Acque Bres­ciane’ e i tec­ni­ci per un appro­fondi­men­to di tipo tec­ni­co,
al fine di ottenere tut­ti i chiari­men­ti, dipanare ogni dub­bio e val­utare ogni pos­si­bile ipote­si, risul­tati poi da esten­dere a tut­ti gli attori.  E’ quan­to sta­bil­i­to oggi in mer­i­to al prog­et­to del depu­ra­tore del Gar­da al ter­mine del­l’in­ter­locuzione che si è svol­ta a Palaz­zo Lom­bar­dia, a Milano, tra l’asses­sore al Ter­ri­to­rio e Pro­tezione civile Pietro Foroni, il pres­i­dente del­la Provin­cia di Bres­cia Samuele Alghisi e i con­siglieri region­ali in rap­p­re­sen­tan­za dei ter­ri­tori bres­ciano e man­to­vano.

A METÀ APRILE SINTESI TRA GLI ATTORI COINVOLTI

La riu­nione si ter­rà a metà aprile all’Uf­fi­cio ter­ri­to­ri­ale regionale di Bres­cia e sarà pre­siedu­ta dal­l’asses­sore Pietro Foroni, che, nonos­tante non abbia una diret­ta com­pe­ten­za sul pun­to, ha con­fer­ma­to la pro­pria disponi­bil­ità a pros­eguire l’azione di rac­cor­do.

REGIONE CONTINUA IMPEGNO A LAVORO DI COORDINAMENTO

Da parte di Regione Lom­bar­dia è sta­to rib­a­di­to l’im­peg­no con­cre­to a un lavoro di coor­di­na­men­to che pos­sa essere utile a tut­to il ter­ri­to­rio inter­es­sato dal­la ques­tione — ha spie­ga­to Foroni -. Regione Lom­bar­dia non ha un potere sos­ti­tu­ti­vo o di veto in mate­ria. Siamo tut­tavia di fronte a un’­opera che aspet­ta di vedere la luce da ormai trop­po tem­po e non è asso­lu­ta­mente più in gra­do di sop­portare lun­gag­gi­ni di alcun tipo: il nos­tro impeg­no sarà quel­lo di accom­pa­gnare gli attori ver­so una prog­et­tual­ità chiara e che non las­ci spazio a dub­bi”.

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