Tra un mese il collaudo dell’impianto per il trattamento degli scarichi fognari

Depuratore in galleria traguardo vicinissimo

21/08/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Un inves­ti­men­to di 7 mil­ioni: con i lavori di col­let­ta­men­to real­iz­za­ti da Gar­da Uno si com­ple­ta il «sistema-lago»Si par­la tan­to in questi giorni di inquina­men­to e di depu­ra­tori poco fun­zio­nan­ti dopo i risul­tati for­ni­ti da Legam­bi­ente in segui­to alla cam­pagna annuale di Golet­ta dei Laghi. Final­mente però arri­va anche un un aggior­na­men­to pos­i­ti­vo: è in dirit­tura d’arrivo, nelle vic­i­nanze del por­to di Tremo­sine, il depu­ra­tore in gal­le­ria che, sec­on­do il suo real­iz­za­tore, la soci­età Gar­da Uno, dovrebbe com­pletare il sis­tema di depu­razione del Gar­da con il trat­ta­men­to degli scarichi fog­nari di Tremo­sine e di Limone, pro­prio due tra i comu­ni nei quali gli esper­ti di Golet­ta Verde han­no rin­venu­to numerose trac­ce di inquina­men­to alle foce di due fiumiciattoli.L’ANNUNCIO di come tra poco più di un mese sia pre­vis­to «l’avvio del­la pri­ma fase di col­lau­do» è dell’azienda pre­siedu­ta da che per quest’opera ha vis­to un inves­ti­men­to di poco meno di 7 mil­ioni di euro: 4 finanziati dal­la Regione, uno dall’Autorità d’ambito del­la Provin­cia, 650 mila da Gar­da Uno e oltre 1 mil­ione e 300 mila dal­la stes­sa impre­sa costrut­trice, la Sacec­cav depu­razioni Sacede SpA di Desio. L’iter per la costruzione dell’impianto, avvenu­ta nelle vis­cere del­la mon­tagna in una gal­le­ria vec­chia e dimes­sa del­la stra­da Garde­sana, è sta­to lun­go e irto di dif­fi­coltà, com­pre­sa la sfor­tu­na. L’opera infat­ti avrebbe dovu­to essere con­seg­na­ta nel­la pri­mav­era scor­sa ma, in feb­braio, una frana stac­catisi dal­la parete roc­ciosa si era abbat­tuta sul­la stra­da, provo­can­do dan­ni alle strut­ture in costruzione e bloc­can­do l’accesso. La mas­sa di mate­ri­ale, di cir­ca 30 metri cubi, si era stac­ca­ta dal­la valle sovras­tante il tor­rente Brasa get­tan­do nelle acque del lago mas­si e pietre, alcune delle quali dan­neg­gia­rono i quadri elet­tri­ci e la tubazione di scari­co. L’impresa dovette, quin­di, ripristinare le reti di sicurez­za del­la parte roc­ciosa e sgom­brare l’ingresso del­la galleria.MA NON SI PUÒ PARLARE soltan­to di jel­la per­ché a provo­care i ritar­di ci si sono mes­si anche alcu­ni prob­le­mi sor­ti nell’ottenere autor­iz­zazioni e nel­la fase del­la gara di appal­to: intop­pi arrivati quan­do ormai i lavori era­no in dirit­tura di arri­vo e già si accarez­za­va l’idea di orga­niz­zare il taglio del nas­tro. Comunque, Gar­da Uno ha pro­ce­du­to nel frat­tem­po a real­iz­zare i col­lega­men­ti del col­let­tore di Limone e quel­li delle reti fog­nar­ie delle numerose frazioni di Tremo­sine. L’impianto che ver­rà col­lauda­to, si dice­va, tra un mese «ha carat­ter­is­tiche di par­ti­co­lare flessibil­ità, si adat­ta cioè alla forte flut­tuazione del­la popo­lazione, che è bas­sa nei mesi inver­nali e cinque di più in quel­li estivi e sos­ti­tuirà quel­li insuf­fi­ci­en­ti e vec­chi dei due comuni»

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