Il Tribunale amministrativo regionale accoglie il ricorso del sindaco e cancella il voto. Palestri e Pizzamiglio sono sereni. Ora arriverà il commissario

Elezioni annullate, si torna alle urne

Di Luca Delpozzo
Marcella Iademarco

Il Comune di Cal­vagese del­la Riv­iera dovrà tornare a votare. Il Tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo regionale di Bres­cia ha infat­ti deciso per l’an­nul­la­men­to delle elezioni ammin­is­tra­tive tenute­si nel mag­gio del 2002, accoglien­do in questo modo il ricor­so inci­den­tale che era sta­to pre­sen­ta­to dal sin­da­co, Ivana Palestri. Se non ci saran­no sor­p­rese, quin­di, i cit­ta­di­ni dovreb­bero essere chia­mati di nuo­vo alle urne nel­la pri­mav­era del 2004, nel turno che coin­ciderà con il rin­no­vo del­la mag­gio­ran­za delle ammin­is­trazioni locali; è sta­ta infat­ti aboli­ta la ses­sione autun­nale. Il testo del­la sen­ten­za defin­i­ti­va in mer­i­to al caso elet­torale di Cal­vagese par­la chiaro: «Il Tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo regionale per la Lom­bar­dia — sezione dis­tac­ca­ta di Bres­cia — defin­i­ti­va­mente pro­nun­cian­do, in accogli­men­to del ricor­so inci­den­tale pro­pos­to da Palestri Ivana, annul­la inte­gral­mente le oper­azioni elet­torali, svolte­si in data 26 e 27 mag­gio 2002 per l’elezione del sin­da­co e del Con­siglio comu­nale e il con­seguente atto di procla­mazione degli elet­ti». Con queste parole si chi­ude così una travagli­a­ta sta­gione di polemiche e di veleni, con­trasseg­na­ta dall’incredibile risul­ta­to che era emer­so dalle urne qua­si un anno: il pareg­gio fra due dei tre can­di­dati a sin­da­co, Giuseppe Piz­za­miglio e Ivana Palestri. Un equi­lib­rio che il bal­lot­tag­gio del 9–10 giug­no 2002 ave­va spez­za­to, in favore del­la sec­on­da. Paca­to il com­men­to del sin­da­co Palestri: «Sono con­tenta per­chè sono state rispet­tate le volon­tà dei cit­ta­di­ni. Il Tar è sta­to obi­et­ti­vo e sag­gio. La con­sidero una sen­ten­za gius­ta, soprat­tut­to per il bene del­la comu­nità. Ero tran­quil­la e lo sono anco­ra per­chè cre­de­vo e cre­do nel­la gius­tizia. Anche in questo peri­o­do bur­ras­coso non mi sono mai las­ci­a­ta travol­gere dal­la situ­azione». E con­clude: «Adesso devo oper­are fino a quan­do non mi ver­ran­no comu­ni­cate in modo pre­ciso le dis­po­sizioni del­la prefet­tura». «Non mi per­me­t­to di com­mentare l’op­er­a­to dei giu­di­ci — pre­cisa per parte sua Giuseppe Piz­za­miglio, ex vice sin­da­co, leader del­la lista Con­ti­nu­ità e Rin­no­va­men­to che ave­va soll­e­va­to il caso delle schede annul­late -. Se han­no annul­la­to le elezioni ci saran­no sta­ti sicu­ra­mente dei motivi vali­di. Per­sonal­mente, nutro una grande sti­ma nei con­fron­ti del­la mag­i­s­tratu­ra». «Rib­adis­co — con­clude Piz­za­miglio — che il Tar ave­va dato ragione al mio ricor­so, con­fer­man­do la valid­ità delle tre schede non asseg­nate, che mi avreb­bero per­me­s­so di vin­cere le prime elezioni. Mi sen­to comunque il vinci­tore morale». Esplic­i­to anche il com­men­to dei legali delle due par­ti. Per l’avvo­ca­to Romano Man­fre­di, difen­sore insieme ad Alessan­dro Redael­li de Zinis di Giuseppe Piz­za­miglio, la sen­ten­za è «tut­to som­ma­to equa, anche se il nos­tro ricor­so ave­va effet­ti­va­mente pos­to in risalto un pun­to fer­mo: la supe­ri­or­ità numer­i­ca, anche se per un solo pun­to, dei voti di Piz­za­miglio. Quel­lo che per noi è impor­tante è il fat­to che il tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo abbia dichiara­to che il sin­da­co di Cal­vagese non era in car­i­ca legit­ti­ma­mente». Anche per Fioren­zo Bertuzzi, legale di Ivana Palestri con Gian­pao­lo Sina, «la sen­ten­za può essere ritenu­ta equa, da un pun­to di vista sostanziale, sor­volan­do sulle ques­tioni tec­niche. Per noi è un suc­ces­so, anche se rel­a­ti­vo, per­ché il risul­ta­to finale ha accolto la doman­da avan­za­ta in sub­or­dine e non quel­la prin­ci­pale». Ora il Tri­bunale ammin­is­tra­ti­vo ha provve­du­to a trasmet­tere tut­ti i doc­u­men­ti al prefet­to di Bres­cia, Anna Maria Can­cel­lieri, e ha dis­pos­to, sec­on­do la pras­si, che la Prefet­tura nomi­ni un com­mis­sario per svol­gere gli incar­ichi ammin­is­tra­tivi nel Comune di Cal­vagese. La nom­i­na avver­rà nei prossi­mi giorni.