Vertice tra i primi cittadini dell’Alto Garda: è scontro con l’Anas. Chiesto per lunedì un incontro al Prefetto. I lavori per la galleria di Forbisicle? «Fatali per il turismo». Il tunnel? «Soldi inutili»

Gardesana, i sindaci pronti al sit-in

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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Brac­cio di fer­ro sul­la nuo­va gal­le­ria di 900 metri (cos­to 23 mil­ioni) che ver­rà costru­i­ta sul­la all’al­tez­za di For­bisi­cle, in ter­ri­to­rio di Tig­nale. Da una parte gli ammin­is­tra­tori locali e dal­l’al­tra Anas, che ha già appal­ta­to i lavori. Nel­la riu­nione di ieri dei sin­daci dell’alto Gar­da (nel­la sede del­la Comu­nità Mon­tana Par­co), le scin­tille non sono man­cate. Il pres­i­dente del­la Comu­nità Mon­tana, Bruno Faus­ti­ni, ha chiesto un incon­tro con il Prefet­to per lunedì mat­ti­na. Per Faus­ti­ni, un crono­pro­gram­ma come questo è incom­pat­i­bile «con il tur­is­mo e il nor­male svol­gi­men­to del­la vita col­let­ti­va. Chiedi­amo che i lavori non inizino pri­ma che siano accolte le richi­este degli enti locali». Ma c’è chi si spinge oltre, come Chic­co Risat­ti (sin­da­co di Limone), Fran­co Scar­pet­ta (Gargnano) e Francesco Bri­ar­a­va (Tremo­sine) che arrivano a minac­cia­re un sit-in nel pomerig­gio, «sul mod­el­lo No- in Valle Susa». Con­tes­ta­to non è solo il piano dei lavori ma, da qual­cuno, la stes­sa gal­le­ria. «Il nuo­vo tun­nel? Un muc­chio di sol­di spe­si inutil­mente», dice Risat­ti, che è anche pres­i­dente del Con­sorzio «Riv­iera dei Limoni», che coor­di­na qua­si 200 alberghi del Gar­da occi­den­tale. «È meglio inve­stire su un altro pun­to del­la Garde­sana, mag­a­ri nel­la peri­colosa cur­va a “S” di Tig­nale. L’Anas trascu­ra sin­daci e cit­ta­di­ni». Gli fa eco Francesco Bri­ar­a­va (Tremo­sine): «Ci sono tre finestre di tran­si­to, di cui una tra le 12 e le 13. Ma come fan­no a tornare a casa i nos­tri stu­den­ti, che alle 13 escono da scuo­la?». Fran­co Scar­pet­ta (Gargnano) e Man­lio Bon­in­con­tri (Tig­nale) avan­zano il dub­bio che il tran­si­to sia garan­ti­to sul­la car­ta men­tre, in con­cre­to, la chiusura sarebbe ben più pro­l­un­ga­ta. Per Bon­in­con­tri, inoltre «il crono­gram­ma non rispet­ta le nos­tre richi­este: è come se non ne aves­si­mo parlato».L’Anas, dal can­to suo, ieri ha scrit­to che «sta val­u­tan­do la pos­si­bil­ità tec­ni­ca di ridurre al min­i­mo le lim­i­tazioni sul traf­fi­co locale nel peri­o­do da set­tem­bre 2007 a mar­zo 2008, data pre­vista per l’ul­ti­mazione dei lavori». I veri prob­le­mi saran­no quel­li che matur­eran­no fra un anno (si è par­la­to di chiusura totale del­la stra­da). La rif­les­sione dei sin­daci è che l’Anas non li con­sid­eri a suf­fi­cien­za. Lo dimostr­erebbe il fat­to che «per anni non si è più par­la­to del nuo­vo tun­nel di For­bisi­cle e poi, un mese fa, l’Anas si è fat­ta sen­tire, infor­man­do sul­l’inizio immi­nente dei lavori sul­la Garde­sana». Lamen­tano di avere rice­vu­to giovedì 9 novem­bre il crono­gram­ma delle opere che par­ti­ran­no lunedì e dur­eran­no fino a giug­no 2007.Ed è di ieri l’or­di­nan­za del­l’Anas di chiusura rego­la­men­ta­ta del­la stra­da statale per i prossi­mi otto mesi, con la pre­vi­sione del­la sospen­sione dei lavori solo nel peri­o­do natal­izio, nei fine set­ti­mana e di notte. Non si par­la di Pasqua e di Pen­te­coste. Dal can­to loro, Risat­ti e Bri­ar­a­va han­no dato manda­to ai legali di impugnare l’ordinanza.

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