Gli alpini di Colà riordinano le lapidi dei caduti delle Due guerre mondiali

31/10/2018 in Attualità
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Di Sergio Bazerla

Colà. Rior­di­nate e rip­ulite le sei lapi­di che ricor­dano sol­dati di Colà cadu­ti nel­la prime e sec­on­da guer­ra mon­di­ale pres­so il cimitero di Colà. L’inizia­ti­va di ripristi­no e deco­ro del­l’area ded­i­ca­ta “alla memo­ria” è par­ti­ta dal Grup­po di Colà in sin­to­nia con l’As­so­ci­azione Com­bat­ten­ti e Reduci e con l’Am­min­is­trazione comu­nale di Lazise.

Abbi­amo inte­so rip­ulire tutte le lapi­di che ricor­dano sol­dati di Colà cadu­ti nelle guerre mon­di­ali — spie­ga il capogrup­po degli alpi­ni Clau­dio Brus­co — per­ché l’area abbas­tan­za degra­da­ta dal tem­po con una cresci­ta anom­ala del­l’al­loro e con un pra­to verde com­pro­mes­so. Era­no abbisognevoli di cure anche le lapi­di e la ringhiera in fer­ro che delimi­ta l’area. Non da meno anche il muro di sosteg­no che accoglie le lapi­di e le scale di acces­so. L’in­ter­ven­to è sta­to pro­fon­do e molto atten­to per preser­vare anche ciò che di stori­co  pre­sente in questo sito.”

Tre lapi­di ricor­dano sol­dati cadu­ti nel­la sec­on­da guer­ra mon­di­ale, due del­la pri­ma, una invece di un solda­to dis­per­so. Due gran­di lapi­di ricor­dano l’onore ai cadu­ti e  un memen­to real­iz­za­to dagli alpi­ni.

Un grande lavoro è sta­to ese­gui­to anche dai dipen­den­ti del comune che si sono molto prodi­gati anche nel sostenere la nos­tra azione — con­clude Brus­co — per­ché han­no com­pre­so che il deco­ro di ques­ta area che è molto sig­ni­fica­ti­va all’in­ter­no del cimitero e che molti anziani han­no apprez­za­to con sod­dis­fazione ed alcu­ni anche con commozione.Il ricor­do di chi ha dato la vita per la nos­tra lib­ertà non va ma per­du­to ed anche i seg­ni, come queste lapi­di, sono “memo­ria e rispet­to” che van­no cus­todi­ti anche per chi ver­rà dopo di noi.”

 

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