Dopo la cena sociale, l’annuale assemblea nel salone del centro «I Pini»

Gli «Amici del Golfo»preoccupati per il lago

15/11/2007 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

In pochi giorni gli «Ami­ci del Gol­fo» di Salò han­no tenu­to la tradizionale cena d’autunno (ven­erdì, alla Con­ca d’oro) e l’assemblea annuale (mart­edì sera, nel salone del cen­tro sociale «I pini»). , pres­i­dente dell’associazione che con­ta 675 iscrit­ti, ha illus­tra­to l’attività svol­ta. La battaglia con­dot­ta per la passeg­gia­ta a lago ha con­sen­ti­to di ottenere un per­cor­so che ora misura ben 2.870 metri. «Ogni cit­tadi­no e ogni ammin­is­tra­tore comu­nale – sot­to­lin­ea Nas­tuz­zo — è orgoglioso di quan­to real­iz­za­to. In futuro il munici­pio inserirà in bilan­cio la sis­temazione del piaz­za­le del Muli­no, stu­di­a­ta da Enri­co Cor­ra­di. I nos­tri vici­ni, i con­siglieri di San Felice del Bena­co, han­no approva­to il prog­et­to di 310 mila euro per la pros­e­cuzione del­la passeg­gia­ta fino al por­to di Portese (e il Demanio ha già con­ces­so un finanzi­a­men­to di 150 mila euro). Da lì alla baia del Ven­to e alla chieset­ta di S. Fer­mo c’è poi un sen­tiero che deve soltan­to essere mes­so a pos­to». Poi – aggiunge Nas­tuz­zo — l’intervento sul­la col­li­na, un par­co nat­u­rale com­pren­dente S. Bar­tolomeo, Serni­ga, Ren­zano, Bag­no­lo, che fa gola a tante per­sone. Abbi­amo puli­to e seg­nala­to i sen­tieri. Effettuer­e­mo la manuten­zione assieme a scout, Cai e . Rius­cis­si­mo a ten­er­li agi­bili, avrem­mo la pos­si­bil­ità di con­trol­lare un ter­ri­to­rio molto vas­to. Ricor­do inoltre la stam­pa e la dif­fu­sione di car­tine in numerose lingue: inglese, francese, tedesco, olan­dese, persi­no cirillico».L’IDEA di un grande parcheg­gio a monte del­la 45bis «è sta­ta sposa­ta dall’assessore ai trasporti del­la Provin­cia, Vale­rio Pri­gnachi, e dal sin­da­co Giampiero Cipani, che stan­no ragio­nan­do su un piano di fat­tibil­ità». E poi il tema dell’ospedale, che «non va ven­du­to per real­iz­zare i sol­di da inve­stire altrove». L’altra sera gli «Ami­ci del gol­fo» han­no par­la­to anche del parcheg­gio in costruzione nel piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà, alle spalle delle Rive, e lan­ci­a­to un gri­do di dolore riguardante il lago. Nel rio Brez­zo, che scende da Roè Vol­ciano, get­tano porcherie di ogni genere. Alcu­ni pub­bli­ci eser­cizi e numerose abitazioni pri­vate, non anco­ra col­le­gati alle fog­na­ture del Gar­da Uno, scar­i­cano diret­ta­mente i liqua­mi nell’acqua.UNIMPRESA but­ta soda. «Tutte situ­azioni che andremo a fotogra­fare e denun­cia­re», promette Nas­tuz­zo. E Car­lo Mac­carinel­li, pesca­tore per dilet­to: «Nel rio non è rimas­to più nul­la di vivo: né anguille, né trote, tri­ot­ti, vaironi o bar­bi. Qualche giorno fa uno sver­sa­men­to dura­to 24 ore ha provo­ca­to grossi guai. Nel lago luc­ci, cavedani e per­si­ci han­no mac­chie sul 30% del cor­po. Il pesce pic­co­lo è spaven­ta­to, e non viene più ver­so riva. Nel­la zona tra la baia del Ven­to, i Grosti e l’isola, sui fon­dali c’è uno stra­to di mel­ma alto un metro: sono i fos­fati dei deter­sivi. Una serie di aspet­ti neg­a­tivi che fan­no a pug­ni con un altro dato: la trasparen­za delle acque. Non sono mai state così limpi­de, ed è una cosa che fran­ca­mente non riesco a capire».

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