I detriti della Occidentale bis disegnano il nuovo lungolago

29/04/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Ulti­ma­to il pri­mo riem­pi­men­to a sud del­la casa Rossa, lo scari­co dei sas­si pros­egue ora nel pun­to più stret­to (e pro­fon­do) del lun­go­la­go. Com­in­cia a dis­eg­nar­si l’al­larga­men­to più impor­tante, 1000 metri quadri, des­ti­na­to a cam­biare la fac­cia del litorale. Molti rivani sono sicuri che con quei sas­si si fac­cia solo il sol­leti­co al lago, capace di fagoc­itare sen­za con­seguen­ze ben altre dosi di detri­ti. L’asses­sore Mat­teot­ti, forte delle prospezioni e dei rilievi sub­ac­quei, è sicuro invece che i sas­si emerg­er­an­no e resterà ter­ra sol­i­da, su cui dis­porre piante, passeg­giate e pan­chine. Ed aggiunge, se questo mate­ri­ale non fos­se suf­fi­ciente, che ci sono altri 650 metri di tun­nel del­la cir­con­va­l­lazione ovest da buttare giù. E poi anco­ra 200 metri di tun­nel di Campi. Lun­go­la­go D’An­nun­zio cam­bierà fac­cia: scommes­sa di vicesindaco…