Grazie all’aiuto della famiglia Manfredini e delle scuole della riviera del Garda

In Kenya realizzato l’istitutoche formerà cuochi e artigiani

26/11/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
SE.ZA.

Tre anni fa alcune scuole del­la riv­iera del Gar­da (le direzioni didat­tiche di Salò e Gargnano, l’istituto pro­fes­sion­ale alberghiero «Cate­ri­na de Medici» di Gar­done con la sezione stac­ca­ta di Desen­zano, il Cfp di Roè Vol­ciano, l’istituto d’arte di Gargnano), appog­giate delle ammin­is­trazioni comu­nali, han­no inizia­to una col­lab­o­razione a scopi ben­efi­ci con la «Tegla Lor­oupe peace foun­da­tion», che fa capo dell’ex cam­pi­ones­sa keni­ana, ora ambas­ci­atrice dell’Onu e dell’Unicef, impeg­na­ta a sostenere la pace e lo svilup­po nel­la regione dei gran­di laghi africani.La Lor­oupe, tri­on­fa­trice nelle mara­tone di Lon­dra, Berli­no, Rot­ter­dam e due volte a New York, ha acquis­ta­to 22 acri di ter­ra a Kapen­guria, nel dis­tret­to di West Pokot, a 2.200 metri di altez­za, per costru­ire un’ac­cad­e­mia che con­sen­tirà di edu­care i bam­bi­ni orfani o abban­do­nati, vit­time di con­flit­ti e del virus del­l’Aids. La scuo­la e il cen­tro poli­va­lente sono già sor­ti, gra­zie anche all’aiuto del­la famiglia Man­fre­di­ni di Salò e a un grup­po di volon­tari, appe­na rien­trati in Italia. Gli edi­fi­ci ora han­no bisog­no di arre­di e fini­ture. «L’INAUGURAZIONE sarà fat­ta in gen­naio — spie­ga Clau­dio Maz­za­cani, diri­gente dell’Alberghiero di Gar­done -. Oltre alla rac­col­ta dei fon­di, alla nos­tra scuo­la è sta­to affida­to un com­pi­to di con­sulen­za su obi­et­tivi e ind­i­rizzi didat­ti­ci». Tra i prog­et­ti sul tavo­lo: creare un isti­tu­to politec­ni­co a Kapen­guria (tur­is­ti­co alberghiero e arti­giana­to); for­mare 4 uni­ver­si­tari keni­oti, ospi­tan­doli per tre anni sul Gar­da, che si impeg­ni­no poi come docen­ti in Kenya; inviare ragazzi e inseg­nan­ti del «Cate­ri­na de Medici» nelle strut­ture gestite da ital­iani per effet­tuare stage di 2–3 set­ti­mane assieme agli stu­den­ti locali.«Stiamo già col­lab­o­ran­do con Koinon­ia Com­mu­ni­ty, gui­da­ta da padre Rena­to Kiz­ito Sezana, mis­sion­ario com­bo­ni­ano, gia diret­tore di Nigrizia, impeg­na­to nel recu­pero dei ragazzi di stra­da di Nairo­bi — ram­men­ta Maz­za­cani-. Un gio­vane kenio­ta, ospite del nos­tro isti­tu­to e del comune di Desen­zano, sta seguen­do i cor­si, per assumere la direzione del cen­tro alberghiero Shalom­house, di Koinon­ia Com­mu­ni­ty, che dà lavoro a una quar­an­ti­na di ex ragazzi di stra­da».