Da Desenzano a Sirmione i gestori degli alberghi non festeggiano. Nella penisola c’è stato un autentico assalto di camperisti. Ma i veri «affari» sono stati realizzati solamente nei bar e nei ristoranti

Pasquetta ha risollevato il ponte

29/03/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Forse la gior­na­ta di ieri ha risoll­e­va­to almeno in parte un ponte pasquale già annun­ci­a­to come delu­dente: il sole a trat­ti esti­vo potrebbe aver atten­u­a­to il mez­zo dis­as­tro tur­is­ti­co. Ma in atte­sa di numeri uffi­ciali, gli alber­ga­tori e buona parte dei com­mer­cianti del bas­so Gar­da ten­dono ad archiviare sen­za entu­si­as­mo ques­ta Pasqua. E’ anda­ta invece bene ai pub­bli­ci eser­cizi, che soprat­tut­to ieri han­no recu­per­a­to il vis­toso calo di clien­tela reg­is­tra­to tra saba­to e domeni­ca. Il traf­fi­co è sta­to sostenu­to sola­mente ieri nei due sen­si di mar­cia, ver­so la riv­iera del Gar­da e ver­so i cen­tri urbani, con vis­tosi ral­len­ta­men­ti all’ora del con­troe­so­do. Si sono for­mate code sul­la roton­da desen­zanese del­la Per­la, sul­la tan­gen­ziale Desen­zano-Sirmione, in via Colom­bare e sul­la tan­gen­ziali­na per Padenghe e la Valte­n­e­si. Il vero grande ingor­go si è avu­to ieri nel tar­do pomerig­gio sul ponte del , quan­do per far defluire… «i pedoni» sono dovu­ti inter­venire i vig­ili urbani. Affari d’oro nei parchi di diver­ti­men­to del Gar­da, e c’è sta­to anche un pri­mo, pic­co­lo assalto alle spi­agge; sem­pre gra­zie al bel tem­po di . La peniso­la sirmionese è sta­ta anche invasa dai camper. Non se n’erano mai visti tan­ti come in questo ponte fes­ti­vo: han­no let­teral­mente occu­pa­to parcheg­gi e piaz­zole a Lugana e al Tode­schi­no, quin­di Colom­bare e il parcheg­gio Monte nel quale, alle 11 di ieri mat­ti­na, gli addet­ti al con­trol­lo han­no dovu­to chi­ud­ere gli acces­si per il tut­to esauri­to. Le pre­vi­sioni del­la vig­ilia, comunque, sono state ampia­mente rispet­tate: quelle alberghiere (hotel già da oggi semi­vuoti a Desen­zano e Sirmione) e dei com­mer­cianti (buoni incas­si solo per bar e ris­toran­ti). «La nos­tra clien­tela — com­men­ta­va ieri , diret­tore del — è anda­ta qua­si tut­ta a scia­re; in aprile potremo sal­var­ci con e con i meet­ing». Sul­la stes­sa lunghez­za d’onda il pres­i­dente degli alber­ga­tori simione­si, Dino Barel­li, che con­fer­ma: «Due soli giorni di esauri­to negli alberghi». «In questo ponte pasquale c’è sta­to chi ha ven­du­to un solo ogget­to», com­men­ta amaro il numero uno dell’Ascom, Raoul Negri, «men­tre è anda­ta meglio a bar e ris­toran­ti». Lavoro di rou­tine per l’ospedale di Desen­zano, il dis­tac­ca­men­to dei vig­ili del fuo­co volon­tari di Riv­oltel­la, la e quel­la locale, anche se nel pomerig­gio di ieri numerose pat­tuglie del­la locale han­no dovu­to fati­care parec­chio per rego­lare il traf­fi­co in entra­ta e in usci­ta dalle local­ità riv­ierasche. I fans del­la gita fuori por­ta si sono diret­ti ver­so le cam­pagne dell’entroterra: comi­tive e grup­pi han­no infat­ti inva­so San Mar­ti­no del­la Battaglia, Poz­zolen­go, Castel­laro Lagusel­lo, le spi­agge del­la Bre­ma e del­la Spi­ag­gia d’Oro. E sono sta­ti molti i garde­sani tur­isti che han­no scel­to il treno, abban­do­nan­do l’auto a casa.