Già inaugurati 36 alloggi. Il lotto realizzato in cooperativa in via dei Casali

Riparte l’edilizia popolare

30/12/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

E’ sta­to inau­gu­ra­to nel­la mat­ti­na­ta di saba­to il lot­to di edilizia con­ven­zion­a­ta in via dei Casali a Moni­ga. Si trat­ta di 36 allog­gi, di cui 30 di pro­pri­età e 6 in affit­to, real­iz­za­ti su un’area di 10mila metri qua­drati. La prog­et­tazione di allog­gi in edilizia eco­nom­i­co popo­lare ha pre­so il via già nel 2001, poco dopo l’insediamento dell’amministrazione comu­nale, quan­do era sta­ta rac­col­ta un’ottantina di richi­este da parte di cit­ta­di­ni per un’area di edilizia agevola­ta, che da molti anni era atte­sa a Moni­ga. L’amministrazione comu­nale ha stip­u­la­to una boz­za di con­ven­zione con le due soci­età che han­no reso pos­si­bile l’intervento, con un cos­to al metro quadra­to di 1.250 euro. E dialo­gan­do con le famiglie si è andati incon­tro alle esi­gen­ze abi­ta­tive dei cit­ta­di­ni: le 36 abitazioni sono sud­di­vise tra casette a schiera (con zona giorno e zona notte su due piani) o appar­ta­men­ti ad un uni­co piano, in bloc­chi sep­a­rati in modo da creare un pic­co­lo «vil­lag­gio», tut­ti dotati di garage, can­ti­na e gia­rdi­no pri­va­to, e di una super­fi­cie media di 80–90 metri qua­drati cias­cuno. Nell’area anche una zona a parcheg­gio pub­bli­co e un gia­rdi­no pub­bli­co per bam­bi­ni. Nat­u­ral­mente è sta­ta sti­la­ta una grad­u­a­to­ria delle famiglie in base alla res­i­den­za sul ter­ri­to­rio comu­nale, il red­di­to e il non pos­ses­so di una casa che sod­dis­facesse le esi­gen­ze famil­iari. I sei allog­gi in affit­to sono 4 trilo­cali e 2 bilo­cali, sit­uati in una palazz­i­na rimas­ta di pro­pri­età dell’Istituto dioce­sano per il sos­ten­ta­men­to del clero di Verona, che era pro­pri­etario di parte dell’area occu­pa­ta dall’insediamento, ver­ran­no affit­tati sem­pre ad un prez­zo calmier­a­to. L’Istituto nelle prossime set­ti­mane ren­derà nota, tra le richi­este per­venute in comune, la grad­u­a­to­ria con l’indicazione delle famiglie che vi risieder­an­no. «E’ un inter­ven­to impor­tante — ha gius­ta­mente osser­va­to l’assessore all’edilizia pub­bli­ca di Moni­ga, Faus­to Dester -, un’operazione di cui si sen­ti­va il bisog­no in paese e che ha nat­u­ral­mente riscos­so il mer­i­ta­to suc­ces­so». Abitazioni a costi con­tenu­ti sono ormai un bene raro in Valte­n­e­si, a causa del­la richi­es­ta sem­pre forte delle sec­onde case che ha inevitabil­mente fat­to lievitare i prezzi. «Ci ren­di­amo con­to — aggiunge l’assessore Dester — di non aver cer­to risolto con questo inter­ven­to il prob­le­ma delle abitazioni a Moni­ga, sia di quelle di pro­pri­età, che, soprat­tut­to, per quelle in locazione. Ma un pri­mo e impor­tante pas­so è sta­to fat­to, e il sec­on­do si sta muoven­do». Infat­ti nel­la vari­ante del Piano rego­la­tore, approva­ta nell’ agos­to scor­so, vi è anche la pre­sen­za di un nuo­vo lot­to di edilizia con­ven­zion­a­ta in via Madon­na del­la Neve. Si trat­ta in questo caso di un ter­reno da 11 mila metri qua­drati, di cui la metà sarà adibito ad allog­gi in edilizia con­ven­zion­a­ta real­iz­za­ti dal­la Coop­er­a­ti­va Fil­ca. Il via alla prog­et­tazione, sem­pre nel rispet­to delle esi­gen­ze che i cit­ta­di­ni han­no soll­e­va­to, ver­rà dato già a gen­naio. «La qual­ità delle costruzioni è molto alta — ha affer­ma­to il sin­da­co Mas­si­mo Polli­ni — e questo va ascrit­to a mer­i­to degli oper­a­tori che han­no real­iz­za­to l’intervento. Questo tipo di inter­ven­to ha fat­to tornare a Moni­ga anche cit­ta­di­ni che, a causa degli alti prezzi del libero mer­ca­to, era­no sta­ti costret­ti a las­cia­re momen­tanea­mente il paese. L’opera dimostra che una appro­pri­a­ta pro­gram­mazione pub­bli­ca è in gra­do di porre a dis­po­sizione dei cit­ta­di­ni l’essenziale bene del­la casa a prezzi accessibili».

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