T.A.V.: ne vale la pena? Questo il quesito dei sindaci riuniti in Provincia

19/11/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

La Provin­cia di Bres­cia ha incon­tra­to oggi a Palaz­zo Bro­let­to i 24 Comu­ni bres­ciani inter­es­sati alla , alcu­ni rap­p­re­sen­tati del­la Direzione Infra­strut­ture di e del­la Prefet­tura di Bres­cia, già inter­venu­ta in pas­sato su manda­to del Min­is­tero delle Infra­strut­ture.

L’obiettivo — ha dichiara­to il Pres­i­dente del­la Provin­cia, Pier Lui­gi Mot­tinel­li — è quel­lo di fare sin­te­si, di pre­sentar­ci com­pat­ti e uni­ti come Sis­tema Bres­cia rispet­to a un’opera impor­tante, ma del­la quale non si conoscono anco­ra ele­men­ti basi­lari. Dob­bi­amo avere la garanzia che, con il pas­sag­gio del­la lin­ea ad , ci sia un val­ore aggiun­to per il ter­ri­to­rio, ci sia un miglio­ra­men­to del­la qual­ità del­la vita per i nos­tri cit­ta­di­ni, ci siano ricadute pos­i­tive sull’aeroporto. Dob­bi­amo avere gli ele­men­ti nec­es­sari, insom­ma, per capire se l’impatto sul ter­ri­to­rio, a liv­el­lo ambi­en­tale e non solo, sia bilan­ci­a­to da una serie di svilup­pi pos­i­tivi per il Sis­tema Bres­cia”.

Un dis­cor­so apprez­za­to da tut­ti i parte­ci­pan­ti all’incontro che han­no saputo andare oltre i pro­pri prob­le­mi ter­ri­to­ri­ali, e sot­to­lin­eare in coro alcu­ni impor­tan­ti aspet­ti soll­e­vati dal­la Provin­cia: siamo di fronte a un prog­et­to data­to, che non tiene con­to dei cam­bi­a­men­ti del ter­ri­to­rio; è nec­es­sario il supera­men­to dell’impatto pae­sag­gis­ti­co, la con­nes­sione tra Bres­cia e Mon­tichiari, il poten­zi­a­men­to del servizio fer­roviario regionale che insiste sul nos­tro ter­ri­to­rio e una con­nes­sione con l’aeroporto e il polo fieris­ti­co.

Per quan­to riguar­da i cantieri, ci devono essere le con­dizioni per una riva­l­u­tazione real­is­ti­ca e rap­i­da delle cave di presti­to, che con­sen­ta di reperire sul mer­ca­to il mate­ri­ale nec­es­sario alla real­iz­zazione dell’opera, uni­ta­mente a un’attenta anal­isi dei costi e dei ben­efi­ci.

Regione Lom­bar­dia ha rib­a­di­to la vic­i­nan­za a Provin­cia e comu­ni bres­ciani, attra­ver­so un lavoro che si basa sul sosteg­no delle esi­gen­ze ter­ri­to­ri­ali.

L’incontro in Bro­let­to ha dunque dimostra­to quan­to il Sis­tema Bres­cia sia uni­to rispet­to alla neces­sità di avere più tem­po per val­utare il prog­et­to, inte­grando­lo di infor­mazioni fon­da­men­tali (tem­pi di per­cor­ren­za, fer­mate) per pot­er fare una conc­re­ta e ser­e­na val­u­tazione.

Un’occasione che dob­bi­amo essere capaci di cogliere: se avre­mo sod­dis­fazione dal pun­to di vista trasporti sti­co, non pos­si­amo pre­scindere dal­la pre­sen­za di un aero­por­to al servizio dei bres­ciani”.

In set­ti­mana sarà pre­sen­ta­to in Regione Lom­bar­dia un doc­u­men­to con­di­vi­so, che chie­da con forza l’interruzione dei ter­mi­ni pre­visti dal Min­is­tero alle Infra­strut­ture, fino a quan­do non sia chiara l’impronta strate­gi­ca del­la T.A.V. sul ter­ri­to­rio e il Piano dei Trasporti ad essa cor­re­la­ta.