A giugno il varo di due barche per disabili grazie ai Lions club. E «La Barcaccia» va in scena per solidarietà

Una vela per la vita

31/03/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Due barche a vela adat­tate per pot­er essere tim­o­nate da dis­abili. È questo il risul­ta­to dell’iniziativa benefi­ca, orga­niz­za­ta dai Lions club Verona Host e Verona Re Teodori­co, in col­lab­o­razione con l’Aidm, l’associazione inter­re­gionale dei dis­abili motori, gui­da­ta dal pres­i­dente Rober­to Bassi, e col patrocinio dei Comu­ni di Mal­ce­sine e Verona, del­la Provin­cia e del­la . E così, pochi giorni fa alla Gran Guardia a Verona, l’asta benefi­ca orga­niz­za­ta dai Lions ha con­sen­ti­to di raci­mo­lare 18.500 euro, nec­es­sari per acquistare due barche di cat­e­go­ria 4.70, con i coman­di di tim­o­ne e vele oppor­tu­na­mente mod­i­fi­cati, a por­ta­ta anche di chi ha difet­ti fisi­ci o ipo­fun­zioni degli arti infe­ri­ori. «I Lions», fan­no sapere dai club di Verona Host e Re Teodori­co, pre­siedu­ti rispet­ti­va­mente da Rodol­fo Agno­li e da Nico­la Manzi­ni «ave­vano prog­et­ta­to di aiutare i dis­abili dell’Aidm per con­sen­tire loro di avvic­i­nar­si alla vela. Con ques­ta inizia­ti­va, l’operazione potrà final­mente andare in por­to a van­tag­gio dei dis­abili». Gra­zie ad oltre un centi­naio di artisti, che ave­vano regala­to alcune opere di vario genere, poi bat­tute all’asta alla Gran Guardia, il sodal­izio tra Lions per­me­t­terà di creare, nel cen­tro più a nord del­la spon­da veronese, una scuo­la vela per dis­abili. «Gra­zie alla col­lab­o­razione con la Fraglia del­la vela di Mal­ce­sine, pre­siedu­ta da Gian­ni Tes­ta», pre­cisa Rober­to Bassi «acquis­ter­e­mo due imbar­cazioni, di 4.70 metri, con due vele e due posti, con cui i dis­abili potran­no impara­re a tim­o­nare da soli o in due per vol­ta e a veleg­gia­re sul Gar­da. Un’esperienza stra­or­di­nar­ia, ben lon­tana dal sem­plice giro in bar­ca. Ren­der­si autono­mi anche in questo sport fa sì che si pos­sa acquistare in con­sapev­olez­za e ges­tione sot­to ogni pun­to di vista». Le imbar­cazioni, prog­et­tate e real­iz­zate dall’ingegner Ric­car­do La Muraglia, del­la Vas­ca navale del­la Mari­na mil­itare di Roma, sono equipag­giate e mod­ifi­cate in maniera da ren­der­le sicure e prati­ca­mente inaf­fond­abili, gra­zie alla lun­ga deri­va piom­bata, in gra­do di pro­durre un peso pari a 160 chilo­gram­mi. Dinanzi al pri­mo dei due posti, nel­lo scafo si han­no prati­ca­mente tut­ti i coman­di nec­es­sari per tim­o­nare e pot­er uti­liz­zare la bar­ca sem­plice­mente con le brac­cia. Le imbar­cazioni, del cos­to di cir­ca 9.500 euro cias­cu­na, arriver­an­no per­ciò a breve a Mal­ce­sine dove, già entro il mese di giug­no, il prog­et­to del­la scuo­la di vela per dis­abili vedrà final­mente la luce. Per questo avven­i­men­to Rober­to Bassi, in pri­ma lin­ea da oltre due anni a dife­sa dell’ospedale di Mal­ce­sine, strut­tura a vocazione orto­pe­di­ca che, da oltre cinquan­ta anni, segue e cura i dis­abili affet­ti da esi­ti tar­di­vi del­la poliomielite e che è oggi al cen­tro di un grosso scon­tro politi­co per i ridi­men­sion­a­men­ti fun­zion­ali che ha subito, vuole «ringraziare tut­ti quel­li che stan­no ren­den­do pos­si­bile la real­iz­zazione di questo sog­no, che dedichi­amo anche al com­pianto mag­is­tra­to Michele Dusi. Per pri­mo Dusi ave­va pun­ta­to al Gar­da per una inizia­ti­va vel­i­ca eccezionale per i dis­abili». Ma non è tut­to. Infat­ti ««anche il noto attore veronese Rober­to Puliero, con la sua com­pag­nia La Bar­cac­cia», annun­cia Bassi «vuole aiutar­ci e devolverà l’in­cas­so del­la com­me­dia Sior Todero Bron­tolon, in cal­en­dario domani sera alle ore 21 al teatro Alcione, a favore dell’Aidm». «A giug­no», promette infine Bassi «fare­mo una grande fes­ta per l’inaugurazione del­la scuo­la per i dis­abili. Per quel­li di noi che vor­ran­no impara­re, questo sport cer­ta­mente potrà rap­p­re­sentare un momen­to fon­da­men­tale, oltre che una occa­sione di riabil­i­tazione fisi­ca e psicologica».

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