Fino al 5 giugno 2026, il Museo Diocesano di Brescia ospita l'opera "I legni della croce" (1976) di Fabrizio Clerici, un'importante aggiunta alle collezioni permanenti del museo. Questo dipinto, una rilettura contemporanea dei modelli antichi, si distingue per la sua fusione di elementi surrealisti e tradizionali, rendendo omaggio a Papa Montini.
L'opera è esposta in una stanza caratterizzata da un'atmosfera spoglia, dove un imponente crocefisso ligneo attribuito a Cimabue sembra emergere dall'acqua stagnante sul pavimento, evocando l'alluvione che colpì Firenze nel novembre 1966. La tela di Clerici si presenta in modo scenografico, con colori che scompongono i legni della croce e li rendono visivamente più realistici. I riferimenti all'antico crocefisso con il volto di Cristo su fondo oro sono reinterpretati attraverso una lente surrealista che crea un'atmosfera enigmatica e sospesa tra realtà e dimensione metafisica.
Il Messaggio dell'Opera
"I legni della croce" non è solo un'opera d'arte ma anche un messaggio di resilienza e speranza. Una piccola scala a pioli invita alla riflessione sulla possibilità di ascendere verso nuovi orizzonti, mentre la luce naturale illumina centralmente il grande assemblamento ligneo e il volto sofferente di Cristo. Questa installazione diventa così simbolo di rinascita in seguito alla tragedia.
Chi Era Fabrizio Clerici?
Fabrizio Clerici (1913-1993), originario di Milano ma formatosi artisticamente a Roma, ha avuto una carriera ricca e variegata come pittore e scenografo. La sua opera è stata influenzata da importanti figure letterarie e artistiche del suo tempo, tra cui Leonardo Sciascia e Alberto Savinio. Attraverso viaggi in Medio Oriente e interazioni con artisti surrealisti come Leonor Fini, ha sviluppato uno stile unico che fonde elementi classici con simbolismi arcaici.
Opera Ospite: Un Dialogo Continuo
Il progetto "Opera Ospite", attivato dal Museo Diocesano di Brescia, prevede l'esposizione temporanea ogni quattro mesi di opere d'arte che dialogano con la collezione permanente. Queste opere provengono dai depositi del museo o sono in prestito da chiese importanti, collezioni private o musei italiani. L'iniziativa non solo arricchisce l'offerta culturale del museo ma stimola anche ricerche e dibattiti critici sui vari autori presentati.
Informazioni Pratiche
Il Museo Diocesano è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00; è chiuso il martedì e mercoledì. Nei fine settimana ed i festivi gli orari si estendono dalle 10:00 alle 18:00. I biglietti hanno un costo intero di €8,00 ed è disponibile una tariffa ridotta a €4,00 per alcune categorie.
Per ulteriori informazioni o prenotazioni riguardanti laboratori didattici o visite guidate, è possibile contattare direttamente il museo tramite email o telefono.
Con oltre duemila metri quadri dedicati all'esposizione permanente delle sue opere storiche ed ecclesiastiche provenienti dalla diocesi bresciana e dalle parrocchie locali, il Museo Diocesano rappresenta un importante polo culturale nel cuore della città.


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