Dal 2015 scattano le riduzioni per la tassa dei rifiuti, a fronte di un aumento dei servizi di gestione e raccolta, mentre la differenziata si assesta al 67,5%

A Desenzano del Garda si ricicla e si paga di meno

Di Luigi Del Pozzo

Come annun­ci­a­to a inizio anno, l’obiettivo sfi­dante che l’amministrazione comu­nale di Desen­zano si pro­pone­va per il 2015 era di miglio­rare non solo la quan­tità, ma anche la qual­ità dei rifiu­ti recu­perati, per arrivare a ridurre le tar­iffe del­la Tari per le uten­ze cit­ta­dine. Obi­et­ti­vo rag­giun­to, con una pri­ma riduzione tar­if­faria, che scat­ta già da quest’anno a favore delle famiglie e dei tito­lari di aziende. La intan­to si ass­es­ta al 67,5%.

Quest’anno il Comune cal­co­la un risparmio totale di cir­ca 218mila euro che sarà dis­tribuito a favore degli uten­ti. A fronte di un aumen­to dei costi fis­si, dovu­ti al sis­tema di rac­col­ta man­uale e alle inte­grazioni dei servizi ero­gati, sono però dimi­nu­iti i rifiu­ti indif­feren­ziati con­fer­i­ti all’inceneritore e sono aumen­tate qual­ità e quan­tità delle frazioni recu­per­ate, cui si aggiunge l’impegno nel­la lot­ta all’evasione gra­zie a un sis­tema più pun­tuale di ges­tione. Con­sid­er­a­to tale risparmio, l’amministrazione Leso ha deciso di intro­durre una riduzione tar­if­faria pari all’8% per le uten­ze domes­tiche e al 2% per quelle non domes­tiche (che sono l’11% del totale delle 18.000 uten­ze cit­ta­dine).

«È un pri­mo seg­nale che vogliamo riconoscere per ringraziare i cit­ta­di­ni che si sono impeg­nati nel­la rac­col­ta dif­feren­zi­a­ta e nel­la riduzione degli sprechi – spie­ga l’assessore all’Ecologia Mau­r­izio Maf­fi –. Gli obi­et­tivi, a lun­go ter­mine, sono la per­son­al­iz­zazione del­la tar­if­fa rifiu­ti e la dimin­uzione dei costi per il comune e i suoi abi­tan­ti. Non dimen­tichi­amo che, entro il 2020, tut­to quel­lo che è recu­per­abile dovrà essere recu­per­a­to: non per volon­tà del­la nos­tra ammin­is­trazione, ma per diret­ti­va euro­pea».

Nel servizio “por­ta a por­ta”, rispet­to al 2014, nul­la è cam­bi­a­to per le uten­ze domes­tiche delle zone A e B, dove restano invariati i servizi e i cicli di rac­col­ta. Per le uten­ze di tali zone, è sta­to inser­i­to, dal pri­mo lunedì di mar­zo all’ultimo di otto­bre, anche il servizio di rac­col­ta del verde a domi­cilio (servizio eroga­to su richi­es­ta: il cos­to com­pren­si­vo del­la dotazione del con­teni­tore da 240 litri è pari a 60 €/anno).

«In virtù dell’esperienza di quest’ultimo anno – riprende l’assessore Maf­fi – nelle zone A e B sono sta­ti rimod­u­lati i servizi con l’intento di ottimiz­zare il sis­tema di rac­col­ta e di creare alcune economie, sen­za impattare sug­li orari e sui cicli di rac­col­ta, nei con­fron­ti dell’utenza, e man­te­nen­do valide le riduzioni per quan­ti riescono e han­no la pos­si­bil­ità di effet­tuare il com­postag­gio domes­ti­co».

Dal prossi­mo 2 mar­zo scat­ta l’estensione del­la rac­col­ta “por­ta a por­ta” per le uten­ze domes­tiche (cir­ca 1400 in tut­to), nel cen­tro stori­co ex zona C (organ­i­co e plas­ti­ca) con le stesse fre­quen­ze e gli stes­si cicli del­la zona A, ma con orari di espo­sizione diver­si, vista la par­ti­co­lar­ità del ter­ri­to­rio.

Dal 16 mar­zo, invece, si aggiungerà l’estensione del servizio di rac­col­ta del­la plas­ti­ca per le uten­ze non domes­tiche del­la zona C, con la rimod­u­lazione di alcu­ni servizi di rac­col­ta ris­er­vati alle stesse. È sta­to inoltre redat­to un man­uale per le aziende (con attiv­ità di som­min­is­trazione e non) che sarà dis­tribuito a domi­cilio o nel­la sede di pro­duzione dagli incar­i­cati dell’azienda Gar­da Uno, a par­tire dal 9 mar­zo. Il servizio di rac­col­ta set­ti­manale per le uten­ze non domes­tiche è sta­to este­so nel­la parte del­la cit­tà con­sid­er­a­ta a mag­giore vocazione tur­is­ti­ca, dove viene effet­tua­to anche il servizio domeni­cale. Sem­pre nel­la zona del cen­tro stori­co è sta­to poten­zi­a­to il servizio di spaz­za­men­to man­uale, pomerid­i­ano, con la fre­quen­za di sei giorni a set­ti­mana per sette mesi all’anno (nel­la sta­gione esti­va e tra dicem­bre e metà gen­naio).

Al fine di garan­tire un servizio sem­pre più effi­ciente sul ter­ri­to­rio, è sta­to amplia­to l’orario di aper­tu­ra dei cen­tri di rac­col­ta durante la sta­gione esti­va, con servizio domeni­cale fino alle 21 e l’apertura in molti giorni fes­tivi infra­set­ti­manali (Pasqua, Fer­ragos­to, ecc.).

«A fronte dell’attivazione di nuovi servizi e delle inte­grazioni e rimod­u­lazioni di quel­li già esisten­ti – con­clude l’assessore Mau­r­izio Maf­fi – il cos­to per la ges­tione dell’intero sis­tema di igiene del­la cit­tà è pari a 4.462.710 euro. Abbi­amo cal­co­la­to un risparmio, rispet­to alla pre­vi­sione di entra­ta, pari a 218.184 euro, che andran­no a van­tag­gio degli uten­ti già dal 2015».

Comune Desenzano