EGO International, i successi dell’internazionalizzazione del Veneto

19/03/2019 in Attualità
Parole chiave:
Di Redazione

Ger­ma­nia, Fran­cia e Reg­no Uni­to: questi i prin­ci­pali mer­cati inter­nazion­ali di des­ti­nazione per le mer­ci Made in Verona. A tes­ti­mo­ni­ar­lo è il report recen­te­mente pub­bli­ca­to dal­la Cam­era di Com­mer­cio di Verona, un doc­u­men­to che, oltre a far luce sul­lo sta­to dell’imprenditoria locale, evi­den­zia come la ven­di­ta all’estero sia un vero e pro­prio pilas­tro dell’economia del ter­ri­to­rio. I dati con­fer­mano dunque quan­to in molti han­no da tem­po osser­va­to: l’internazionalizzazione azien­dale offre alla Regione prospet­tive di svilup­po notevoli. Opin­ioni dif­fuse tra gli impren­di­tori, i cli­en­ti, le asso­ci­azioni di cat­e­go­ria e gli esper­ti del set­tore, all’interno delle quali si inseriscono anche le recen­sioni di EGO Inter­na­tion­al, com­pag­nia che opera nel ramo dell’export e che ha espres­so com­men­ti inter­es­san­ti riguar­do ai risul­tati del Vene­to nell’ambito del com­mer­cio glob­ale.

Sec­on­do le recen­sioni di EGO Inter­na­tion­al, pub­bli­cate online sul sito web egointernational.it e rilan­ci­ate anche sul­la sua pag­i­na Face­book uffi­ciale, la regione si piaz­za infat­ti sul podio delle tre prin­ci­pali esporta­tri­ci nazion­ali, insieme a Lom­bar­dia ed Emil­ia Romagna. Un pri­ma­to europeo oltre che ital­iano: gra­zie al con­trib­u­to del­la regione, il Nord-Est si posiziona in vet­ta alla clas­si­fi­ca euro­pea insieme ad alcu­ni landt tedeschi e alle due regioni lim­itrofe già citate. Suc­ces­si che molto devono alla capac­ità del­la pro­duzione regionale di eccellere in diver­si set­tori. Si va dal man­i­fat­turiero alla moda, pas­san­do per l’agricoltura. Nelle loro recen­sioni online, gli esper­ti di EGO Inter­na­tion­al ne men­zio­nano i più impor­tan­ti: il set­tore del mobile nel tre­vi­giano, il dis­tret­to delle calza­ture del Brenta e di Mon­te­bel­lu­na, il tes­sile e l’abbigliamento di Schio.

EGO International commenti sui successi del Prosecco sui mercati esteri

Un capi­to­lo a parte va aper­to per un altro grande set­tore dell’imprenditoria agri­co­la regionale, quel­lo dell’enologia. Il Pros­ec­co di Val­dob­bi­adene è infat­ti oggi una delle etichette più popo­lari all’estero e il ital­iano più esporta­to. è infat­ti di poco tem­po fa la notizia rilan­ci­a­ta da EGO Inter­na­tion­al del sor­pas­so uffi­ciale delle ven­dite di Pros­ec­co su quelle del suo com­peti­tor ‘friz­zante’ numero uno, lo cham­pagne francese. Un risul­ta­to rag­giun­to gra­zie alla forza delle can­tine venete che han­no saputo con­quistare i cli­en­ti dei ter­ri­tori nord-amer­i­cani e bri­tan­ni­ci, mer­cati cru­ciali per le esportazioni vini­cole nazion­ali. Le ultime recen­sioni e i dati più recen­ti si com­men­tano da soli: il Vene­to vale da solo ben 2.1 mil­iar­di di euro, su un val­ore totale di ven­dite di ital­iano all’estero di 6 mil­iar­di.

Quali sono i mercati più redditizi? Le opinioni di EGO International

Come già det­to, i mer­cati europei gio­cano un ruo­lo fon­da­men­tale, e rap­p­re­sen­tano canali di ven­di­ta dal grande poten­ziale per gli impren­di­tori del­la regione desiderosi di intrapren­dere un per­cor­so di inter­nazion­al­iz­zazione e ven­di­ta all’estero. Non si può però igno­rare l’importanza di des­ti­nazioni extraeu­ropee come appun­to gli Sta­ti Uni­ti e il Medio Ori­ente, ma non solo. EGO Inter­na­tion­al sot­to­lin­ea infat­ti le pos­si­bil­ità rap­p­re­sen­tate dal mer­ca­to rus­so, spe­cial­mente per quan­to riguar­da il set­tore del­la moda, e in par­ti­co­lare quel­lo delle calza­ture e del­la pel­let­te­ria. Le opin­ioni sulle prospet­tive di cresci­ta delle esportazioni Made in Vene­to sono dunque cer­ta­mente pos­i­tive. Le aziende locali han­no saputo sod­dis­fare buy­er e cli­en­ti in tut­to il mon­do, e il trend indi­ca che un futuro di buone pos­si­bil­ità per chi saprà trarre van­tag­gio dall’internazionalizzazione. Un per­cor­so che non si fer­ma, per un ter­ri­to­rio che con­tin­ua a fare scuo­la anche nel più ampio con­testo europeo.

Parole chiave: