Più disponibilità idraulica per il depuratore del lago di Garda.

Il Depuratore del Gardaraddoppia la capacità

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Di Luca Delpozzo

L’obbiettivo del pro­gram­ma di inter­ven­ti, divisi in 3 lot­ti e in fase di attuazione a Peschiera, è quel­lo di rius­cire a far fronte ai momen­ti di piena dovu­ti ad afflus­si dei reflui delle fog­na­ture mag­gio­rati dall’acqua prove­niente da tem­po­rali o for­ti piogge; e di adeguare la capac­ità di trat­ta­men­to ai nuovi stan­dard, che sono più restrit­tivi rispet­to all’epoca di costruzione e mes­sa in eser­cizio del depu­ra­tore .«A lavori ulti­mati — spie­ga il pres­i­dente di Gar­da Uno, — il depu­ra­tore avrà una mag­giore capac­ità di trat­ta­men­to idrauli­co e dunque sarà in gra­do di affrontare meglio le onde di piena».L’operazione, avvi­a­ta lo scor­so anno, è gesti­ta da Gar­da Uno Spa, con sede a Padenghe, azien­da di servizi che ha come soci i Comu­ni del­la spon­da bresciana.In questi giorni sono sta­ti com­ple­tati i lavori del pri­mo dei tre lot­ti di poten­zi­a­men­to idrauli­co del depu­ra­tore cen­trale del lago di Garda.Tanto che, men­tre sono in fase di com­ple­ta­men­to i col­lau­di, ci si accinge a dare il via alle opere del sec­on­do lot­to, che saran­no ulti­mate per la prossi­ma estate, men­tre già sono sta­ti mes­si in moto i mec­ca­n­is­mi di affi­da­men­to dei lavori del ter­zo e con­clu­si­vo intervento.Con il pri­mo lot­to, in fase di col­lau­do, per una spe­sa di 6.1 mil­ioni di euro, è sta­ta costru­i­ta la ses­ta lin­ea di trattamento.La capac­ità di trat­ta­men­to pas­sa da 1,5 a 3 volte la quan­tità di «nera» in tem­po asciut­to, come prevede la nuo­va normativa.I lavori del sec­on­do lot­to dovreb­bero iniziare entro novembre.

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