Sabato e domenica dopo il successo delle carte telefoniche

L’Avis in piazza per Telethon ravviva il Natale tra gli olivi

14/12/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(a.p.)

Le vie dei collezion­isti sono infi­nite. A volte ci si chiede attra­ver­so quali canali ries­cano a rac­cogliere ogget­ti prove­ni­en­ti da ogni ango­lo del mon­do. Per esem­pio, è curioso che nel­la mostra scam­bio di tessere tele­foniche, fran­cobol­li e mon­ete allesti­ta lo scor­so fine set­ti­mana dall’ di Gar­da, in occa­sione del tra gli olivi, sia emer­sa una qualche propen­sione dei gio­vani a collezionare pezzi d’origine neoze­landese. In bal­lo c’era un mini­con­cor­so ris­er­va­to agli appas­sion­ati sot­to i 18 anni d’età. E veni­vano pro­prio dal­la Nuo­va Zelan­da — dall’altro capo del mon­do, insom­ma — la sche­da tele­fon­i­ca pro­pos­ta da Andrea Loren­zi­ni e il fran­cobol­lo pre­sen­ta­to da Nico­la Miele: ai due è anda­ta una delle targhe messe in palio dai dona­tori di sangue e dal Comune. I fratel­li De Mas­sari si sono imposti per la quan­tità di schede tele­foniche ital­iane del­la loro collezione: ben 2.197. La sche­da a minor tiratu­ra l’ha por­ta­ta Davide Scalvi­ni; solo 3.500 esem­plari. La sche­da tele­fon­i­ca più vec­chia l’ha sfoder­a­ta Davide Delai: era del 1992. Gioele Pasot­ti ave­va invece la car­ta più pic­co­la: 3 cen­timetri per 3. La mon­e­ta più vec­chia vista al pala­con­gres­si era quel­la por­ta­ta con sé da Michele Scalvi­ni: risali­va al 1750. L’iniziativa ha avu­to suc­ces­so. «L’affluenza», dicono gli orga­niz­za­tori, coor­di­nati da Ric­car­do Pasot­ti, «è sta­ta buona, soprat­tut­to il pomerig­gio. Il con­cor­so era aper­to ai ragazzi fino ai 18 anni, ma i vis­i­ta­tori era­no di tutte le età». A dar man forte agli avisi­ni c’erano alcu­ni collezion­isti del­la zona: Fran­co Pezzi, che gui­da il cir­co­lo filatelico numis­mati­co di Tor­ri del Bena­co, Ottavio Gugliel­mi, Anto­nio Loren­zoni e Pao­lo Lon­cri­ni. L’Avis di Gar­da si prepara ora per altri due appun­ta­men­ti. Saba­to, alle 19, nel­la sede del grup­po , c’è l’assemblea stra­or­di­nar­ia nel cor­so del­la quale ver­rà approva­to il nuo­vo statu­to comu­nale. Lo stes­so giorno, e poi anche domeni­ca, sarà allesti­to uno stand sul lun­go­la­go per rac­cogliere fon­di a favore del­la ricer­ca sci­en­tifi­ca in occa­sione di Telethon.

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