martedì, Marzo 10, 2026
HomeLibriSfida tra macellerie nel campionato per il salame dritto
Per la seconda settimana consecutiva la Condotta gardesana di Slow Food e l’associazione «I Ghiottoni» di Torri propongono un singolare campionato all’insegna del maiale: il salame dritto

Sfida tra macellerie nel campionato per il salame dritto

Campionato del Salame Dritto

Per la seconda settimana consecutiva la Condotta gardesana di Slow Food e l’associazione «I Ghiottoni» di Torri propongono un singolare campionato all’insegna del maiale: il salame dritto, forma intermedia fra la grossa soppressa veneta e il salame cornetto, leggermente arcuato, in uso nella campagna veronese.

Il primo campionato del salame dritto si svolge giovedì 8 al centro La Meridiana delle cantine Lamberti di Lazise. Una giuria popolare dovrà decretare qual è il migliore fra i salami presentati dai sei produttori del Garda e delle aree vicine selezionati da Slow Food.

La lista dei produttori comprende: la macelleria Sartori di Brenzone, Gemmo Aldrighetti di Pol di Pastrengo, la macelleria Girardi di Torri, il Gruppo salami di Ponti sul Mincio, la macelleria Ceradini di Rivoli, e la cooperativa Ca’ Verde di Sant’Ambrogio.

Il tutto sarà in abbinamento a vari vini delle regioni d’Italia provenienti dalle aziende del Gruppo Italiano Vini.

Campionato del Tastasal

Intanto, è stata archiviata con successo la prima edizione del campionato del tastasal, che ha visto «laurearsi» campione la macelleria Girardi di Torri.

Il prodotto vincente è stato affidato alle cure di un giovane chef torresano, Stefano Lorenzi, per la preparazione di un risotto degustato dalla giuria popolare.

A contendere a Girardi lo scettro del torneo erano la macelleria Sartori di Brenzone (cuoco Mauro Harmaki), la riseria Gazzani di Vigasio (cuoco Gianni Cusin), il ristorante la Zona di Isola della Scala (cuoco Francesco Derani), Gemmo Aldrighetti di Pol di Pastrengo (cuoco Diego Seu) e la macelleria Lonardi di Ponti sul Mincio (cuochi Dorella De Franceschi e Angelo Manzati).

I risotti, cucinati con vialone nano veronese Igp della riseria Melotti di Isola della Scala, sono stati abbinati a un Barbera d’Asti, a un Cabernet del Collio, a un Valtellina Superiore Sassella e a un Chianti Classico delle cantine del Gruppo Italiano Vini.

Ha vinto, si diceva, la coppia dei fratelli Girardi, Mario e Lorenzo, entrambi artisti: il primo autore di alcuni libri sulla storia di Torri, il secondo scultore, e alcune sue opere scolpite nel legno d’olivo erano in mostra a Lazise durante il torneo.

Articolo precedente
Articolo successivo
Articoli Correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

In Evidenza

Dello stesso argomento

Ultime notizie

Ultimi Video