A Lazise “La Sirenetta del lago”

29/08/2018 in Attualità
Di Sergio Bazerla

Il sim­bo­lo di Cope­naghen,  ovvero la sirenet­ta, sbar­ca anche a Lazise. Non è la sirenet­ta del mare real­iz­za­ta nel 1913 dal­lo scul­tore Edvard Erik­sen, ma la “sirenet­ta del lago” idea­ta dal­l’ar­chitet­to e scul­tore ultra­novan­tenne Libero Cec­chi­ni. L’opera, intera­mente in bron­zo, alta 160 cen­timetri  ha vis­to la luce nel­la fonde­ria Fab­ris-Fol­la di Dos­sobuono  gra­zie al fat­ti­vo con­trib­u­to artis­ti­co del­lo scul­tore Mat­teo Cavaioni.

La scul­tura “La sirenet­ta del Lago” ver­rà col­lo­ca­ta sul lun­go­la­go Mar­coni, in prossim­ità del Por­to Nuo­vo, pro­prio dove da poco è sta­ta pos­ta in essere la nuo­va pavi­men­tazione, saba­to 1 set­tem­bre alle 19,00 con la pre­sen­za del­l’ideatore, del sin­da­co e delle autorità cittadine.

Dopo molti schizzi e det­tagli ed una serie di quadri rap­p­re­sen­tan­ti la figu­ra del­la don­na che esce dal­l’ac­qua — spie­ga Libero Cec­chi­ni in un suo scrit­to — ho real­iz­za­to un mod­el­lo in bron­zo del­l’al­tez­za di 25 cen­timetri e ho pre­sen­ta­to il tut­to al sin­da­co di Lazise che ha apprez­za­to l’idea del­l’­opera. Come autore ho segui­to per­sonal­mente tutte le fasi tec­niche del­la sua real­iz­zazione nel lab­o­ra­to­rio di Mat­teo Cavaioni e la fusione in bron­zo in fonderia.”

E’ sta­ta una idea dis­cus­sa da Libero Cec­chi­ni anco­ra nel­l’es­tate del 2014 con l’ar­chitet­to Elis­a­bet­ta Foroni — spie­ga Arturo Paroli­ni — mat­u­ran­do appun­to da parte di Cec­chi­ni il prog­et­to di una sirenet­ta del lago, o meglio di una figu­ra fem­minile che balza su uno scoglio uscen­do dal­l’ac­qua su un’on­da. Ques­ta è infat­ti l’opera che viene col­lo­ca­ta sul lun­go­la­go Mar­coni.  A mio parere Lazise deve molto a Libero Cec­chi­ni che negli anni pas­sati ha real­iz­za­to diver­si elab­o­rati urban­is­ti­ci tut­to­ra in vigore.”

Pro­prio per l’amore che lo scul­tore ed architet­to Libero Cec­chi­ni ha sem­pre avu­to per la nos­tra cit­tad­i­na, data la pregev­ole fat­tura del­la “sirenet­ta del Lago” — sot­to­lin­ea il sin­da­co Luca Sebas­tiano — abbi­amo accolto con gran­dis­si­ma sod­dis­fazione la sua pro­pos­ta e con orgoglio abbi­amo deciso di col­lo­car­la nel­l’area rin­no­va­ta del lun­go­la­go Mar­coni, ver­so il cosid­det­to por­to Nuovo.”

Va sot­to­lin­eato — con­clude l’ar­chitet­to Paroli­ni — che la pregev­ole scul­tura di Cec­chi­ni è giun­ta a Lazise gra­zie al sosteg­no finanziario degli ere­di di Fed­eri­co Aldrighet­ti, noti impren­di­tori tur­is­ti­ci lacisiensi.”