È ormai pronto il libro scritto da Alberta Cazzani. Di 9 Comuni indicati i luoghi di maggior interesse

Il Parco dell’alto Garda conta giardini e riserve

29/10/2002 in Cultura
Di Luca Delpozzo
Alto Lago

«Abbi­amo col­ma­to una lacu­na rel­a­ti­va all’ar­chitet­tura ed alla sto­ria del pae­sag­gio». Bruno Faus­ti­ni, pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana com­men­ta così il libro di Alber­ta Caz­zani: «Par­co Regionale Alto Gar­da Bres­ciano, cen­si­men­to delle architet­ture veg­e­tali di inter­esse stori­co», real­iz­za­to da Regione, Comu­nità Par­co e Politec­ni­co di . La pub­bli­cazione (fuori com­mer­cio) illus­tra in 240 pagine alcu­ni siti di par­ti­co­lare inter­esse, dai gia­r­di­ni ai per­cor­si sac­ri o com­mem­o­ra­tivi, dai roc­coli alle limon­aie, fino alle ris­erve di cac­cia. La pre­sen­tazione uffi­ciale dovrebbe essere immi­nente. Si trat­ta di un cen­si­men­to che illus­tra i nove comu­ni del Par­co (da Salò a Limone, com­pre­si Valvesti­no e Mag­a­sa) a par­tire da qualche cen­no stori­co. Quin­di, per cias­cun Comune, ven­gono indi­vid­uati i siti, pre­sen­tati attra­ver­so una tabel­la schemat­i­ca che con­sente di conoscere ind­i­riz­zo, tipo del sito, dimen­sione, epoca ed even­tuale pos­si­bil­ità di acces­so al pub­bli­co, se si trat­ta di area pri­va­ta. A corre­do si tro­va una car­ta tec­ni­ca in scala 1:10.000, oltre a fotografie in bian­co-nero e, ovvi­a­mente, un breve testo descrit­ti­vo. Nel det­taglio, per Salò sono illus­trati undi­ci siti, dal filare di cipres­si di via Rimem­branze al lun­go­la­go Zanardel­li, dal gia­rdi­no di vil­la Amadei a quel­lo di vil­la Simoni­ni (il Lau­rin), da Palaz­zo Terzi Mar­ti­nen­go al par­co del Rim­balzel­lo. I siti rel­a­tivi a Gar­done sono 23: da Cor­so Zanardel­li a Vil­la Wim­mer, Vil­la Alba, Torre Ruh­land, Vil­la Itolan­da e Gia­rdi­no Botan­i­co Hrus­ka, Vit­to­ri­ale. Toscolano Mader­no pre­sen­ta 16 siti: Vil­la ex Zanardel­li (ora sede del­l’), roc­co­lo di San­t’Ur­bano, Ser­raglio, Lun­go­la­go Zanardel­li, Par­co Berni­ni, Golf. Gargnano è pre­sente con 15 aree seg­nalate: Palaz­zo Bet­toni, Roc­co­lo di Tarelle, Limon­a­ia Gan­dos­si, Vil­la Fel­trinel­li (hotel) e Palaz­zo Fel­trinel­li (), Vil­la Giu­lia, tenu­ta di cac­cia Bet­toni-Caz­za­go a Razone. Tig­nale: 6 architet­ture veg­e­tali di inter­esse stori­co. Orto degli Olivi, Pra de la Fam, Roc­coli di Cal­abria e Sernifà, Par­co delle Rimem­branze e Madon­na di Mon­te­castel­lo. A Tremo­sine sono seg­nalati i resti del gia­rdi­no di vil­la Arche­t­ti e alcu­ni trat­ti del­la Garde­sana dismes­sa. Sono 6 anche i pun­ti cen­si­ti a Limone: le limon­aie Segala e Reamol di sopra, i gia­r­di­ni delle ville Com­boni, Gar­bera, Ger­ar­di, Padoin-Barac­chi. Si trat­ta, nel com­p­lesso, di 79 siti, che pos­sono essere indi­vid­uati nel­la car­ta (cm. 100 x 70) alle­ga­ta al libro.