Cresco: “Intervento realizzato anche per abbattere gli odori del depuratore”

Depuratore di Peschiera: importante intervento per migliorare l’efficacia della depurazione

Iscriviti al nostro canale
Di Redazione

Azienda Gardesana Servizi, in collaborazione con Acque Bresciane, ha avviato i lavori di manutenzione straordinaria di due vasche di ossidazione biologica, attive nel depuratore di Peschiera del Garda.

L’intervento prevede il rifacimento del sistema di diffusione dell’aria che è fondamentale per favorire l’attività dei batteri aerobici chiamati a degradare la sostanza organica, permettendo la depurazione biologica delle acque.

“Azienda Gardesana Servizi – spiega il presidente di AGS Angelo Cresco – negli anni scorsi ha sostituito, assieme ad Acque Bresciane, gli impianti delle prima due vasche del depuratore. Ora che la stagione turistica è terminata e il carico fognario è diminuito, interveniamo sulle vasche 3 e 4, in modo da renderle più efficienti, più sostenibili e più adeguate al carico antropico che devono sostenere, soprattutto durante il periodo estivo. Questo intervento, che prevede un investimento pari a 240mila euro, permetterà anche di abbattere gli odori prodotti dal depuratore”.

Grazie a questi lavori verrà sostituito il sistema di aerazione nelle vasche di ossidazione visto che gli impianti risalgono agli anni ’80, quando venne realizzato il depuratore e il numero di presenze, di residenti e turisti, era di molto inferiore.

“I lavori che si stanno realizzando – illustra il presidente di Depurazioni Benacensi Fiorenzo Lorenzini – sono molto importanti per implementare la funzionalità del depuratore. Gli attuali tubi porosi utilizzati la distribuzione dell’aria vengono sostituiti da nuovi pannelli diffusori posti sul fondo della vasca, a bolle fini che permettono alte efficienze di aerazione, un miglioramento delle performance di depurazione dell’impianto e un notevole risparmio energetico. L’intervento, sostenuto in parti uguali da Ags e Acque Bresciane, sarà concluso entro novembre”.

Per sostituire gli impianti si metteranno fuori servizio, una alla volta, entrambe le vasche di ossidazione. Tuttavia, l’intervento non comporterà inconvenienti al processo depurativo, in quanto la capacità residua di trattamento del depuratore è sufficientemente elevata, visti i pochi turisti presenti sul Garda in autunno.

Commenti

commenti